Il bando Digit Imprese – Azione 1.2.2 della Regione Sicilia è stato approvato con il DDG n. 2175 del 05/08/2025 dal Dipartimento delle Attività Produttive, nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027.

Cosa Prevede il Bando Digit Imprese 2025 (Azione 1.2.2)

Finalità / Obiettivo

Favorire la transizione digitale delle imprese siciliane mediante investimenti in tecnologie abilitanti, software, automazione, processi digitali, sistemi gestionali, sicurezza informatica, infrastrutture tecnologiche, ecc. management-advisor.eu+3Regione Siciliana+3Innovation Island+3

Beneficiari

Periodo per la presentazione

(Attenzione: si trova anche la notazione “fino al 27/11/2025” in alcuni documenti, probabilmente una variante del bando. Regione Siciliana)

Spese ammissibili e massimali

Modalità di selezione

“La trasformazione digitale non è una scelta tecnologica, ma una decisione di sopravvivenza.”
Satya Nadella (CEO di Microsoft)

Perché “Digit Imprese” è un’occasione strategica — e perché serve supporto tecnico

Le potenzialità

  • Permette alle imprese di fare un salto tecnologico, migliorare processi, digitalizzare l’offerta, ridurre costi operativi, aumentare efficienza e competitività.

  • In un contesto dove il divario digitale pesa, chi accede a fondi come “Digit Imprese” entra in una fase di vantaggio rispetto a chi resta statico.

  • Essendo un fondo a fondo perduto significativo, può ridurre l’investimento finanziario diretto dell’impresa.

Le difficoltà da affrontare

  • Il bando è tecnico e pieno di vincoli su chi può fornire consulenze, quali costi sono ammissibili, come strutturare i progetti.

  • Documenti, certificazioni e valutazioni rischiano di diventare ostacolo: un errore formale può compromettere l’ammissione.

  • Le risorse sono limitate: chi arriva tardi o prepara male la domanda rischia di non ottenere nulla.

Il valore di una consulenza specializzata

Una società esperta in finanza agevolata può:

  1. Valutare l’ammissibilità del progetto e orientare l’impresa su cosa includere e cosa no.

  2. Redigere la documentazione tecnica e finanziaria, assicurando la correttezza normativa.

  3. Assistere nella scelta dei fornitori qualificati, dove il bando lo richiede.

  4. Seguire passo dopo passo l’iter amministrativo, intervenendo nei contatti con la Regione e gestendo controlli e richieste di chiarimenti.

  5. Aumentare le probabilità che il progetto ottenga un punteggio competitiva nella fase di valutazione (quando prevista).

Con un buon supporto, “Digit Imprese” non è solo un bando che sperare di vincere: può diventare il pilastro digitale del progetto imprenditoriale.